dicono di noi

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testo di: Isabella Taddeo
foto: Barbara Bonomelli

Molti condividono l’abitazione e gli spazi con un amico a quattro zampe, ed è fuori dubbio che ci si accorge immediatamente che regole e confini in casa cambiano. Un animale ha le proprie esigenze, abitudini e ritmi, e l’uomo deve in qualche modo adattarsi. Che sia poi di stazza piccola o grande avrà bisogno di accessori come cucce, ciotole per il cibo e giochi. Esiste una branca del design che si occupa precisamente di progettare e realizzare oggetti e accessori solo per gli animali, si chiama PET design.
Non mancano progetti curiosi, ma anche novità utilissime progettate da talenti che conoscono cosa ha bisogno un animale e che quindi risolvono problemi comuni. Ha sede a Milano lo Studio ildoppiosegno di Carlo Dameno e Monica Ferrigno che da circa 10 anni lavorano nel PET design e che ha recentemente pubblicato il libro design4pets. Oltre ad aver creato centinaia di progetti per cani, gatti ma anche criceti, uccellini e molto altro, si fanno ora promotori di una nuova idea, il «design4pets Mvsevm» che raccolga oggetti del presente e del futuro legato al mondo del pet. Nel 2020 farà sicuramente parte del programma della seconda edizione della fortunata rassegna appena conclusasi «Milano Pet Week», ma la loro speranza è quella di poterlo presentare prima in una location più legata al design.
«Negli ultimi 50 anni la relazione tra proprietario e animale domestico è totalmente cambiata - dicono Carlo Dameno e Monica Ferrigno -, di conseguenza il mercato di riferimento negli ultimi 10 anni ha avuto una crescita esponenziale. Basti pensare che, dagli ultimi dati Istat, solo in Italia sono stimati 60 milioni di animali domestici, in media uno per famiglia, tra cani e gatti, pesci, uccellini, conigli, roditori e rettili. Se pensiamo al cane, fino a poco tempo fa era considerato più che altro un animale da lavoro o da guardia che stava in cortile e mangiava scarti dei nostri pasti. Oggi fa parte della famiglia a volte quasi sostituendo nelle coppie anziane la figura del figlio ormai uscito di casa o nelle coppie più giovani come prova generale prima di costituire una vera e propria famiglia. Il nostro maggior investimento emotivo si è spostato sull’animale domestico, che non può tradire la fiducia, come può farlo un umano».
Tra i progetti più curiosi da loro seguiti c’è Gurgle un beverino per gatto in silicone da applicare al rubinetto di casa. «Tanti gatti hanno un rapporto conflittuale con l’acqua: non amano bagnarsi, e tendono a bere molto poco, per questo sono spesso disidratati - proseguono i due designer -. Il gatto predilige l’acqua corrente e impara facilmente a bere dal rubinetto del lavandino ma, la posizione scomoda, lo porta a bere solo pochi sorsi. Gurgle - fofot, brevettato e prodotto da United Pets è stato presentato alla fiera di Bologna Zoomark ndr - è un prodotto che potrebbe dimostrarsi un valido accessorio per migliorare la salute dei nostri mici: lo abbiamo notato già testando i primi prototipi, con questo accessorio i gatti bevono di più, per più tempo». E cosa dobbiamo aspettarci per il futuro? «Sempre più le aziende si stanno accorgendo dell’enorme potenzialità di questo mercato, già oggi non sono più solo le aziende del settore a produrre oggetti ed accessori per animali domestici, ma iniziano ad interessarsene anche marchi più conosciuti come Ikea e Amazon - concludono Dameno e Ferrigno -. Le aziende di servizi non sono da meno, da Vodafone che crea l’abbonamento gps per il cane alle assicurazioni che propongono polizze ad hoc. Oggi non c’è pubblicità alla televisione che non preveda un animale...»
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Per gli animali "condomestici" i gadget sono stilosi e  il 4 pets museum li racconta, continua a leggere su: radiosubasio

 

 

 

 

 

 

 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 

 
MILANO - A Milano, capitale del design, c'è un progetto per creare un museo del design legato agli oggetti per gli animali di casa. L'idea del Design4pets Mvsevm è nata da Carlo Dameno e Monica Ferrigno, che stanno raccogliendo il materiale per raccontare le evoluzioni del rapporto fra l'uomo e i suoi animali domestici e che hanno presentato l'idea a Pettalks, una tavola rotonda dedicata alle novità di un settore che in Italia ha un fatturato superiore ai 3 miliardi. Anche per questo l'obiettivo è di rendere l'incontro - ideato da Konsulta, editore del magazine ZOOStyle con Anna Piccoli, general manager del Four Points Sheraton Milan Center, e Paolo Santini di PetPRO - un appuntamento annuale. Nel Pettalks numero zero non si è parlato però solo del museo (era esposta allo Sheraton, che ha ospitato l'iniziativa, una prima serie di oggetti) ma anche di residenze per anziani con posto per gli animali, di spa mobili per cani e gatti e di abitazioni progettate tendendo conto delle esigenze dei 'cuccioli' di casa.
leggi l'artiolo ANSA

 

 

 

 

 

 





Lo studio ildoppiosegno si è specializzato nell'ideazione di svariati progetti dedicati agli animali domestici


Lo studio milanese ildoppiosegno dei designer Monica Ferrigno Carlo Dameno ha nel nome la propria filosofia progettuale: la doppia identità, rivolta alla ricerca e al design di prodotto.
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Milano, 23 Aprile 2018. Durante la Milano Design Week sono stati presentati i progetti “Design 4 Pets” e “Naturalmente Scelti”, entrambe a cura di Monica Ferrigno e Carlo Dameno. In particolare “Design 4 Pets” è un progetto che ha presentato, presso lo Spazio Din in via Massimiano 6 – Zona Lambrate, una vision sul costante mutamento del mondo in cui viviamo, illustrata dai professionisti che lavorano nell’ambito degli animali da compagnia. Design 4 pets si trasforma in un libro che prende forma da uno schema che mette in relazione l’uomo, l’animale domestico ed il contesto in cui essi vivono. Design 4 pets edito da Fausto Lupetti Editore è articolato in quattro capitoli, attraverso una sorta di zoom che dall’inquadratura totale del primo via via stringe sino al particolare del quarto e ultimo. Gli autori Monica Ferrigno e Carlo Dameno spaziano dall’ambiente sociale in continuo cambiamento, passando attraverso il tema del viaggio, per analizzare poi il benessere degli animali e dei rispettivi proprietari, fino al rapporto che li lega. Un collegamento tra mondi eterogenei: psicologico, sociale, legislativo, relazionale, emozionale tutti legati fra loro in un terreno sempre più disseminato di prodotti. – fanno sapere gli autori – Un contesto di cui le aziende più illuminate sanno percepire i segnali di cambiamento, diventano protagoniste del mercato veicolandolo verso una trasformazione radicale.

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