approfondimenti




Molte ricerche, fatte in questi sette anni, dedicati al mondo degli animali da compagnia, sono rimaste escluse dalle 175 pagine del libro; vogliamo in questa sezione inserire i contenuti più interessanti o comunque aggiungerne di nuovi per mantenere design4pets sempre aggiornato.































Nuovo brevetto United Pets, a Zoomark esposizione internazionale di prodotti e attrezzature per animali domestici. Gurgle, Disegnato da Carlo Dameno e Elena Rausse (ildoppiosegno design studio) è il primo accessorio che permette al gatto di bere comodamente dal lavabo di casa. Numerosi gatti hanno un rapporto conflittuale con l’acqua: detestano bagnarsi, e tendono a bere molto poco, per questo sono spesso disidratati. Quando un gatto assume poca acqua, i reni si sovraccaricano e lavorano più di quanto dovrebbero. A lungo andare, questo lavoro extra può portare il micio adulto a soffrire di insufficienza renale cronica. Il gatto predilige l’acqua corrente e impara facilmente a bere dal rubinetto del lavandino ma , la posizione scomoda, lo porta a bere solo pochi sorsi, con Gurgle invece, lo abbiamo notato già testando i primi prototipi, i gatti bevono di più, per più tempo. Noi che per primi abbiamo sottovalutato Gurgle, proponendolo come semplice gadget, ci siamo ravveduti ; è un prodotto che potrebbe dimostrarsi un valido accessorio per migliorare la salute dei nostri mici.

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Sei corvi addestrati raccolgono mozziconi di sigarette e altri piccoli pezzi di spazzatura in cambio di cibo nel parco Puy du Fou di Les Espesses, nella Loira.
Da La stampa del 14 agosto 2018
Avevamo già trattato l'argomento all'interno di Design4pets citando l'esperienza di Joshua Klein, scrittore e hacker, che ha studiato a lungo, durante il tempo libero, il comportamento dei corvi.
Attraverso un intervento al programma internazionale TED del 2008. Joshua racconta che un amico si lamentava dei corvi che nel suo cortile facevano una gran confusione, “Dobbiamo provare a sterminarli”, gli diceva, ma per lui avrebbero solo dovuto addestrarli a fare qualcosa di utile. Iniziò quindi a notare, dice: “quanto siamo consapevoli delle specie che si stanno estinguendo a causa dell’espansione dell’habitat umano, ma di come nessuno sembra prestare attenzione alle specie che sopravvivono, come quelle che si sono adattate specificamente all’ambiente umano come i topi, le blatte e i corvi. Esattamente quelle specie che cerchiamo in continuazione di uccidere e, nel farlo, le stiamo educando al parassitismo, dando loro motivazioni per adattarsi in modi nuovi. Le blatte, come sa chiunque abbia cercato di debellarle, sono diventate immuni ai nostri veleni”. Decide quindi di costruire un distributore automatico per testare la loro capacità di intuizione apprendimento, attraverso quattro fasi a difficoltà progressiva (metodo Skinner). Una sorta di mangiatoia automatica alla base della quale pone delle noccioline.
I corvi iniziano a mangiare le noccioline, prendono confidenza con la macchina in più giorni di esperienza e pian piano si accorgono che intorno alla macchina vi sono anche monetine. Quando si passa alla terza fase di apprendimento, dopo alcuni giorni di assenza di cibo, i corvi girano attorno alla macchina andando alla ricerca spasmodica di noccioline per istinto muovono le monete fino a farle cadere nella feritoia. A quel punto il distributore automatico per ogni monetina erogherà una nocciolina, il ripetersi di questa azione insegnerà al corvo il meccanismo di causa effetto. Una volta consolidata questa terza fase si passa a quella finale, dove il corvo arriva e non trova nulla, niente monete, niente noccioline. È qui che potremo capire la differenze tra i corvi e gli altri animali, altri tornano ma non vedendo nulla di nuovo se ne vanno, i corvi, invece, arrivano e provano a capire: se ci sono state tre fasi ce ne saranno altre cosi cercano di interagire con la macchina fino a trovare monetine cadute più lontano, poi fuori dal giardino e poi direttamente in giro per la città, per essere premiati con la loro dose di noccioline. E allora si chiede Joshua “perché non addestrarli a raccogliere il pattume dopo le partite allo stadio?

tratto da "design4pets"
































La Bbc utilizza robot-spia per mostrare gli animali da punti di vista inediti. Una nuova serie di documentari che ha documentato comportamenti intimi e sorprendenti che ci ricordano che gli animali non sono poi così diversi da noi. Quale può essere il modo migliore per riprendere animali selvatici nel loro ambiente e documentare i loro pattern comportamentali eliminando il disturbo provocato da un operatore umano? Semplice, farli riprendere da membri della loro stessa specie.

IL MISTERO DELLE PAPERELLE SVANITE NEL MARE



Ogni anno quasi diecimila container trasportati via nave si perdono in mare. Nella maggior parte dei casi questi "naufragi" non destano alcun clamore, avvengono nella più totale indifferenza di media e opinione pubblica. Ma cosa accade quando 28.800 giocattoli di gomma destinati a sguazzare placidamente in una vasca da bagno - paperelle, tartarughe, rane, marmotte - perdono la rotta per Tacoma (Washington) e scompaiono nel nulla? Una volta appresa la notizia, lo scrittore americano Donovan Hohn ha raccolto la sfida e si è messo sulle tracce dei giocattoli in fuga. "Moby Duck" non è soltanto uno spericolato viaggio che consente a Hohn di spingersi fino agli angoli più remoti dell'Alaska, ma è anche un pretesto per approfondire alcuni risvolti culturali, economici e sociali che questa curiosa storia porta con sé. Perché le papere giocattolo sono gialle? Quali interessi economici si nascondono dietro a questo mercato? Cosa accade alle navi merci quando sono in alto mare? Quale rotta potrebbe aver seguito il carico scomparso? È possibile stimare il danno ambientale causato da questa enorme flotta di plastica? Un romanzo filosofico, un saggio ambientalista, un reportage spassoso dove i pensieri e il vissuto dell'autore partecipano attivamente alla costruzione di una storia che ha fatto il giro del mondo.
 







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